Fabio's profileI Reami DimenticatiPhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 20

    Stream of Consciousness

    foglio biango cerco di concentrarmi su qualcosa in particolare di preciso ma non riesco a pensare con questo silenzio assordante passano delle immagini l'amore mio la musica le cose piu importanti che ho tre gruppi voglio riuscire a sfondare voglio viaggiare portare con me la mia fidanzata e non lasciarla mai pubblicare un album oh si inseguo questo sogno da tanto troppo tempo non ho mai conosciuto un briciolo di successo anche se credo di essere sempre stato vicino al pomello della porta ne sento l'odore basta cominciare intraprendere la strada si comincia da poco da zero poi viene tutto da se questione di forza di volonta ci vuole in tutto almeno in tutto quello che conta mentenere un amore un sogno un amicizia brutti pensieri comincio a stare male fiato corto tremo sento le dita intorpidite da un freddo innaturale che viene da dentro cosa avro mai fatto per dovermi sentire cosi mi sento a disagio con me stesso ne devo uscire non lo merito il cuore pulsa la mente comincia a cavalcare pensieri immagini ricordi immagini pensieri sorrisi risate confessioni pianti niente di piu vero niente di piu falso a calci in culo ti prende la vita ma sai che ti dico se solo si rischia le apro il cranio in due cosa cazzo si crede di fare il mondo io sono piu forte io ho sempre voluto resistere non mollare sforzarmi di fare quello che posso ma solo in quello che voglio solo in quello che voglio veramente per tutto il resto non ne vale la pena di impegnarsi piu del minimo restano tracce solo di quello che veramente hai preso a cuore provare per credere il resto non importa a te come non importera mai a nessun altro ipocrisia e vizi ecco di cosa è fatta la vita esattamente ma non si puo fare di tutta l'erba un fascio ce ne sono anche di peggio in effetti ma a me non importa non voglio cambiare il mondo non finche qualcuno non mi viene a rompere le palle egoismo la base di ogni sentimento l'ho sentito dire tante volte in filosofia anche l'amore è una forma di egoismo anche sacrificare la propria vita per stare bene con se stessi sentirsi giusti e aver fatto del bene meglio morire che perdere nossignore meglio sputare in faccia a chi ti ostacola e stringere la mano a chi ti ha battuto onestamente umilta ammettere i propri errori sara egoismo ma mi fa sentire un uomo invece che un bambino viziato che deve avere sempre ragione la ragione bisogna costruirsela come la vittoria e bisogna punire chi imbroglia non si perdona sono troppo debole perdono troppo troppo spesso non dovrei forse ma anche no e adesso mi sento svuotato della mia mente ma ho un peso nelle viscere e non so cosa fare...non so cosa fare...
    June 30

    I may never understand why....

    Che cosa ci faccio qui...........?

    Non è una domanda filosofica...del tipo qual'è il mio scopo nella mia breve vita...ma piuttosto,un desiderio di capire il perchè...
    Non il perché si soffre...anche se,a volte,è insopportabile...
    Non il perché qualcosa non è andata diversamente...anche se,a volte,la notte mi sveglio tremando,al bagliore dei ricordi...
    Non il perchè sia accaduto a me...anche se,a volte,so che c'è chi lo meriterebbe più di me...

    E' soltanto che....a volte....non ricordo più come fare ad uscire dai Reami...non ricordo neanche se c'è mai stata un uscita,o una luce,o qualcosa di migliore...

    Perchè sono qui............................................?
    So che l'ho deciso io.........................


    ........................................................



    Ma.................non ricordo più il perchè................................



    May 25

    Through The Eyes of God

    Ebbene ci rivediamo... sembra passata un'eternità dall'ultima volta che ho fatto capolino all'interno dei miei Reami...qualcosa è cambiato,molto è rimasto simile...quasi nulla mi sorprende...
    quasi...

    A volte,mi svegliavo la notte,di soprassalto,pensando "E se stessi sbagliando tutto? E se il mondo attorno a me avesse ragione e io torto?"
    Ma questo era tanto tempo fa...

    Pensavo che un giorno o l'altro la mia Maschera si fosse infranta,che le lacrime avrebbero sciolto l'ipocrisia che cominciava a farsi strada sui miei lineamenti...
    Un giorno,tutto a un tratto,ho deciso di togliere la mia Maschera...ma........
    Ho scoperto che non indossavo più alcuna Maschera,che essa si era fusa indissolubilmente al mio viso e alla mia anima.Ho scoperto che la realtà che vedevo non era distorta dalla mia Maschera,ma bensì era la realtà stessa a creare un involucro sul mio volto..
    e allora ho visto..ho visto tutto,chiaro e luminoso...ho visto quello che riescce a vedere DIO...

    Adesso io So che cosa si nasconde dietro il volto degli esseri umani....alcune persone,NON hanno ancora la chiave dei loro reami...che sciocco..chi meglio di me avrrebbe dovuto saperlo?

    Adesso però qualcosa è cambiato...Io sono cambiato...non mi illudo più che a cambiare sia il Mondo...

    Adesso però, molto è rimasto simile...perchè cio che si è sempre annidato all'interno dei malvagi (ma forse,sono solo Sperduti) non è cambiato...è solo uscito fuori,alla luce dei Miei occhi..

    Adesso però, quasi nulla mi sorprende,perchè ho imparato a vedere Attraverso Gli Occhi di Dio...
    quasi nulla mi sorprende...




    quasi...........................
    June 25

    Perdete ogni speranza, o voi che entrate..

    Gente perduta che cerca una strada,
    Gente caduta in punta di spada
    Gente capace soltanto alla guerra
    Gente sepolta da un mucchio di terra
    Gente d'Onore, pirati, corsari
    Gente dispersa, per terre e per mari
    Gente normale, piena d'amore
    Gente che perse l'anima e il cuore
    Gente che vive ogni giorno per caso
    Gente ogni ora col fiato sospeso
    Gente di oggi, gente di ieri
    Gente colpevole, in parole e pensieri
    Gente che non ebbe fortuna o maestria
    Gente ascoltate, prima di andar via:
    Per ogni Minuto passato a sentirmi
    Abbiate un amico che possa seguirvi
    Per ogni Secondo che mi dedicate
    Possa aprirsi una via ove vi incamminate
    Ma per ogni Istante nel quale mi odiate
    Guardatevi voi e coloro che amate
    Poichè il mio odio sarà molto più forte
    E comincerete ad amare la morte...
    June 22

    Imaginations Fom The Other side

    Salve viaggiatori..anche oggi, forse inconsapevolmente, vi avviate verso le porte dei reami, o magari siete tra coloro che ne hanno già varcato le soglie tempo fa, e state cercando le risposte ai vostri affannosi quesiti;forse avete già osservato lo Specchio, o, perché no, siete già passati dall’Altra Parte..già, The Other Side..dove l’immaginazione raggiunge la realtà, in un infinito valzer di significati nascosti e infime realtà rivelate..

    In questi freddi , caldissimi giorni, poco tempo ci resta per pensare, forse troppo..eppure, sono sicuro che ognuno di voi viaggiatori ha una storia da raccontare, un motivo e una domanda..dopotutto,anche se è difficile ammetterlo(per alcuni) o fin troppo facile (per altri)nessuno di voi ha ancora trovato la propria strada..ed è per questo che cercate invano di aprire la porta dei vostri reami, ed è per questo che,volenti o nolenti,create solo altre domande invece che risposte..

    O viaggiatori, questi sono i reami di un uomo che ne ha già trovato l’uscita, e che ha avuto la forza non solo di non richiudere dietro di se la porta, ma di rimanervi, in attesa di qualcuno che avesse bisogno di una guida..

    Se qualcuno di voi ha un dolore, un’ angosciante segreto, o qualcosa contro cui lottare e non trova la forza per superare i propri ostacoli,sappiate che basta avere la consapevolezza che un’altra via ESISTE..ed è proprio davanti a voi..ma c’è solo una cosa che può fermarvi..

    AVETE GIA’ TROVATO CHI POSSIEDE LA CHIAVE DEI VOSTRI PENSIERI?

    Non mi aspetto una risposta,ma sono certo che molti di voi avranno qualcosa in cui riconoscersi  leggendo queste righe..vorrei allora che cerchiate un modo, un’altra via.. prima che sia troppo tardi..

     

     “I wanna break this chain..

    I can't wait another day..

    Find another way

    Before I get crazy

    Before it’s too late..”

     

    A voi viaggiatori..cosa credete di poter fare per sconfiggere I vostri demoni?

    Avete già perso le speranze?

    Avete già smesso di combattere?

    April 06

    The Beginning

    Ebbene,signore e signori ci siamo..dopotanti mesi e parecchie peripezie,sono pronto a varcare nuovamente le soglie dei reami..Trema mondo..
    il tuo Master è tornato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
     
     
     
    Ci sono infinite cose da dire, da raccontare in tutto questo tempo..ma molte di esse si sono perse al di la della costa, altre non vogliono essere ricordate, altre ancora oramai non hanno più alcuna importanza..quello che importa è che se ho ricominciato a respirare l'aria dei miei reami, significa che la mia vita ha nuovamente un senso..
    La prima cosa che voglio precisare è che, per la prima volta dopo due lunghissimi anni, IO SONO FELICE!!!!!!!!!!!!!!!
    Beh,in realtà non so quanto questo vi possa interessare, ma tant'è..dopotutto siete nel mio blog!!!!!!!!!!!
     
    In secondo luogo,vorrei ringraziare l'amore della mia vita, la sola persona che sa come sono fatto veramente,colei per la quale ho atteso tanto,ho amato tanto, e continuerò ad amare finchè scorrerà sangue nelle mie vene...
    TI AMO DA IMPAZZIRE CHIARA..GRAZIE DI ESISTERE MON AME..SEI SEMPLICEMENTE LA MIA ESSENZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
    vorrei concludere con un piccolo appunto, un consiglio per tutti quelli che si stanno perdendo nei propri reami,che non hanno ancora trovato un sentiero:non mollate mai ragazzi..qualunque cosa succeda continuate a lottare per ciò a cui credete, e cio che vi appartiene..continuate a sperare, a combattere con le unghia e con i denti,fino a che ogni
    singola particella del vostro corpo e della vostra mente non sarà proiettata nella conquista di ciò che per voi è l'unica cosa che vi tiene in vita..e allora, solo quando tutto sarà finito potrete dire...io ho tentato.ho tentato.
     
     
    E ADESSO, FINALMENTE..SONO VIVO.
     
     
    May 09

    Decidi o muori

    Il mondo ci scruta. Ogni volta che si cerca di essere al centro dell’attenzione, o di non dare nell’occhio, indistintamente l’intero universo si volta dall’altra parte, e allo stesso tempo ci osserva. Ci si accorge di non essere speciali. Noi non siamo manifestazione di amore da parte di Dio. Nessuno di noi è un sacro, irripetibile fiocco di neve di speciale irripetibile specialità. Siamo solo la merda danzante del mondo. Abbiamo però la grande facoltà di scegliere. Scegliere se essere un signor nessuno, e morire un giorno lasciando solo un vago ricordo tra la gente, o cercare di non farsi schiacciare, di uscire dall’Angolo, cercare di farsi vedere affinché il mondo ci volti le spalle, e lasciare un grande, incolmabile vuoto nei cuori dell’umanità intera al momento del grande sonno. Non accettare compromessi. Non credere a quello che ci viene detto. Dobbiamo prendere in considerazione l’idea che Dio stesso ci odi. Non è poi un così grande dramma. E’ la vita. Se tu potessi essere il peggior nemico di Dio o niente di niente, cosa sceglieresti? Prendi pure una decisione. Ti spetta.

    Ho incontrato Dio dietro la sua grande scrivania di noce con i diplomi appesi alla parete alle sue spalle e il suo viso mi è familiare e Dio mi chiede:<<Perché?>>

    Perché ho sopportato tanto dolore?

    Non mi sono reso conto che ciascuno di noi è un sacro, irripetibile fiocco di neve di speciale irripetibile specialità?

    Non vedo come siamo tutti manifestazioni d’amore?

    Io guardo Dio alla sua scrivania che prende appunti su un bloc-notes, ma Dio non ha capito un bel niente.

    Noi non siamo speciali.

    Noi non siamo nemmeno merda o immondizia.

    Noi siamo.

    Noi siamo e basta e quello che succede succede e basta.

    E Dio dice <<No, non è così>>.

    Si. Bé. Sia come sia. A Dio non si riesce ad insegnare nulla.

    Allora ho preso una decisione. Non sarò quello che urla alle spalle del mondo. Non sarò io a cercare e non ricevere attenzione. Sarò il caldo centro del mondo. Starò li nel mio piccolo angolo aspettando che qualcuno si distolga da qualunque cosa oggi sia in primo piano, per venire poi da me. Per avere la mia parte di attenzione. Io sarò sempre li, ieri, oggi e domani.

    Io ho fatto la mia scelta.

    Ora tocca a te. Fai la tua scelta.

    Prendi pure una decisione.

    Ti spetta.

    Testa o Croce?

    May 04

    Di qui ire e pianti

    La rabbia ribolle in ogni angolo del mio cuore. Se non provassimo ira, cosa saremmo noi umani? La storia ci insegna che ogni singola battaglia, sia essa giusto o ingiusta, è determinante tanto e più di qualsiasi trattato di pace. Quel momento in cui si avverte il sangue scorrere copioso in ogni singola vena, in cui si crede di poter toccare il fondo, quando subentra, violenta e orgogliosa, la rabbia: ecco, quello è l’unico momento in cui l’uomo è veramente lucido. Non si hanno più paure, ne inibizioni. Ci si rende conto di tante cose, e non si crede più a niente. Si ha voglia di colpire, di urlare, di far cessare ogni singola molecola dell’universo di esistere. Ed è proprio quando tutto sembra distorto in un orribile smorfia di dolore, quando tutto inizia e tutto finisce, che si ha voglia di restituire il colpo, di far provare agli altri tutto questo. Fanculo l’altra guancia, ora tocca a me. Ma io non sarò buono, oh no. io ho sofferto, e farò soffrire. “E dolce è l’ira in aspettar vendetta”.

     

    La funesta ira che si è scatenata in me si infrange sulle sponde del mondo come una marea. In questo modo, sono convinto di poter trovare pace. Ma dentro di me so che non è così. Sono soltanto uno stupido bambinone orgoglioso, niente di più. Il modo in cui mi comporto non fa altro che fare stare male le persone che mi stanno attorno, quelle che mi vogliono bene DAVVERO. Allora mi accorgo che forse non devo sfogarmi, ma tenere questa tempesta rifugiata dentro di me. Proprio lì, in fondo ai Reami, c’è un piccolo bambino che piange, vano ricordo ormai rimosso della mia coscienza. Non credo che troverà mai pace… Inde irae et lacrmae…   

    April 28

    "Cui tu, Brute, filii mihi?"

    Questa locuzione pressoché incomprensibile, nonché assolutamente inesatta, è da attribuirsi tradizionalmente a Caio Giulio Cesare, anche nella forma più canonica (e sicuramente più esatta) di: “Tu quoque, Brute, fili mi?” o “Et tu, Brute?”. Cesare avrebbe pronunciato questa frase vedendo Bruto fra i suoi attentatori alle idi di marzo. Svetonio, pur affermando che nel cadere sotto i colpi dei congiuranti egli non proferì parola, riporta l’opinione di alcuni che si rivolgesse a Bruto esclamando in greco: “Kài où téxvov”, che si pronuncia più o meno “cai u tecnon” e significa “Anche tu, figlio?”. Tralasciando il fatto che la mia INIORANTISSIMA prof di filosofia quando parla mischia italiano, latino e greco (e probabilmente anche un po’ di aramaico qui e là), ho scelto questa frase ad hoc per introdurre l’argomento di oggi: il Tradimento.   

     

     

    Alcune persone sono convinte che tradire qualcuno sia un’azione di poco conto. Pensano che un compagno di vita, un amore, o semplicemente un amico possano passar sopra a quella che è uno dei gesti più ripugnanti che possano esser compiuti. Attenzione, non sto parlando di grandi tradimenti (vedi sopra), ma anche di piccoli colpi bassi, di frasi che non dovevano esser dette, di alcuni minuscoli e in apparenza insignificanti comportamenti… insomma, quelle cose che ti fanno restare una merda. E’ frustante fidarsi di una persona, affidarle i propri pensieri e il proprio cuore (anche se la persona in questione lo ignora), e vedersi sfuggire tutto di mano insieme al soffio leggero (ma tagliente) di una parola inaspettata. Ancora, vedo cadere il castello che con tanta cura avevo costruito. Ancora, vedo lo specchio infrangersi. Ancora, e per sempre, vedo l’ombra calare mesta sui Reami.

     

    Scusate il mio sfogo, ma adesso è proprio il caso di dirlo…

     

    Buio.      

     

    April 26

    Specchio specchio...

    Specchio specchio delle mie brame, chi è il più bello del Reame? Penso che non ci sia storia.
     
    Sapete, credo che la strega cattiva soffrisse di un qualche tipo di complesso di inferiorità... voglio dire, chi è che ha bisogno di farsi dire che è bella da uno specchio?
     
    Comunque, per entrare in argomento... oggi mi sono guardato allo specchio, ed è successa una cosa stranissima... vi capita mai di non riconoscere la vostra immagine riflessa? Bè, lasciatemelo dire, non è una bella sensazione, ma fa riflettere (eheh...). Come mi vedono gli altri? Che cosa appare al resto del mondo dell' immagine che ho arduamente cercato di costruire, del mio carattere, di ciò che dico e di ciò che penso, di ciò che faccio...
    Scrivo quest'intervento non con la convinzione che qualcuno lo leggerà, ma con la speranza di trovare una risposta alle mie domande... insomma, senza scendere nel tragico, non è certo improbabile che tutto ciò che si cerca di comunicare venga inevitabilmente frainteso...
    Ma io continuo a sperare. Riporto il testo di una canzone del mio gruppo preferito, che calza a pennello...
     
    "Mirror Mirror on the wall
    True hope lies beyond the coast
    You're a damned kind can't you see
    That the winds will change"
     
    La speranza giace oltre la costa... forse dovrei attraversare l' oceano dei Reami... lo speccio dei miei pensieri... e una volta lì, otterrei una risposta ai miei quesiti...
    Magari mi prenderete per pazzo...
    Ma io continuo a sperare...

     
    April 24

    Le porte dei reami

    Insomma eccoci qui... mi avevano detto ke poeva essere interessante creare il proprio spazio personale, cosìcché tutti potessero leggere liberamente quello che penso... mah
     
    In ogni caso vorrei iniziare spiegando a cosa si debba attribuire il titolo del mio blog: i reami non sono altro che gli oscuri meandri della mia mente, conosciuti da pochi, dimenticati da molti, e ignorati da tutti. Vorrei allora aprirne le porte alla moltitudine, sperando ke qualcuno possa trovarci qualcosa di interessante (o quantomeno passabile).
     
     
    Grazie per l'attenzione. Buio.